Benedetto XIV che piaceva agli illuministi
14 AGO 20

Mentre riponevo nella libreria -settore chiesa e papi- "Questo Papa piacetroppo", mi sono imbattuto in un libro che lessi qualche anno fa: "Storiadella Chiesa" di Ludwig Hertling (ed. Città Nuova). L'ho sfogliato un po'qua e un po' là e a pagina 523 leggo: "A Clemente XII, cieco e impedito,successe Benedetto XIV, Prospero Lambertini (1740-1758), che fu un eminente scienziato, canonista e storico, i cui studi sulla canonizzazione dei santi e sui sinodi diocesani sono apprezzati ancora oggi....Benedetto XIV impiegò tutti i suoi sforzi a tener fronte all'assalto dei governi che diventavano sempre più ostili alla Chiesa e dietro ai quali si celavano i capidell'illuminismo. A questo scopo, egli si servì del suo prestigio personalemostrandosi benevolo e amico con tutti. Giunse a dimenticare se stesso finoa scambiare delle cortesie anche con Voltaire. Così facendo, egli ottennedi venire esaltato da illuministi e da cattolici, cosa che per un papa nonè precisamente la lode migliore, ma in realtà venne a capo di ben poco. Adogni modo Benedetto XIV non tradì alcun punto sostanziale, e con la suaabilità sollevò il prestigio morale della Santa Sede, che da cent'anni eramolto decaduto."